Dario La Rosa

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Il piacere di farlo

Eppure, Gerlà, mi chiedo una cosa. Mi chiedo se con l’avvento delle tecnologie e forse anche con la valanga che ormai ci travolge sotto il peso dei piccioli da accumulare, ci sia o ci sarà più la possibilità di fare le cose per il puro piacere di farle.

Penso a quanto gode nell’ultima scena del film St. Vincent Bill Murray con le note di Bob Dylan che, in sottofondo, cantano Shelter from the storm e questa frase meravigliosa che dice: “Entra, disse, ti darò riparo dalla tempesta”. Per me è una delle più belle immagini di quella che può essere definita soddisfazione.

Ascolta “Il piacere di farlo” su Spreaker.

C’è lui che esce dalla porta secondaria, si accende una sigaretta e si siede sulla poltroncina del giardino cantando il pezzo mentre lo ascolta da quelle cuffie anni Ottanta che mi fanno sempre pensare a un film spettacolare: i Goonies.

E anche lì, amico mio, c’era nulla, se non l’essere ragazzi e l’amore per la scoperta. Niente soldi, solo avventura. L’adrenalina di scoprire il mondo, Gerlà, è di questo che mi preoccupo se finisce.

Mi spaventa che anche noi giornalisti, che con la nostra piccola rivista di satira Ulapino cerchiamo di raccontare il mondo che ci sta intorno, si finisca per essere spazzati via dall’indifferenza. Non tutto quello che puoi sapere serve a qualcosa, non tutto produce reddito eppure raccontare resta qualcosa di unico.

E’ come per l’arte. Il quadro lo vendono i galleristi per moltiplicare il danaro e i pittori per poter comprare il pane. Ma quello che ci sta dentro, Gerlà, che sia un paesaggio di Van Gogh o due figure scomposte che si baciano come ha saputo fare Klimt, rimane per sempre. E serve solo a soddisfare chi guarda, senza nulla in cambio.

Invece noto che qui ci si muove solo se c’è un ritorno, e manco un ritorno che ti posso dire, d’affetto, tutto è focalizzato sui piccioli. Che va bene, servono, ma secondo me senza si starebbe pure meglio. Ma questo mondo lo lasciamo a chi sa immaginare. Noi ci teniamo quello che c’è, con pregi e difetti. Prendere o lasciare. Ti saluto Gerlà.

Dario La Rosa

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